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Delitto di Garlasco: le versioni di Marco Poggi e la difesa di Sempio
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Delitto di Garlasco: caos per l’ultima “versione” su Marco Poggi e Sempio

Marco Poggi insieme ad Andrea Sempio da giovani

Le figure di Marco Poggi e Andrea Sempio sotto la lente di ingrandimento per quanto riguarda il delitto di Garlasco. La possibile svolta.

La Procura ha chiuso le indagini su Andrea Sempio e ha confermato come sarebbe stato lui ad uccidere Chiara Poggi. Particolare rilevanza in merito alle novità sul delitto di Garlasco anche la posizione del fratello della vittima, Marco Poggi. Secondo gli inquirenti avrebbe avuto una posizione “ostile” e le sue ultime versioni dei fatti non coinciderebbero con quelle fornite in passato.

udienza in Tribunale
Tribunale – newsmondo.it

Delitto di Garlasco: l’ultima versione su Marco Poggi e Sempio

Come riferito dal Tg1, sul caso del delitto di Garlasco si sono accesi i riflettori su Marco Poggi e, ancora di più, su Andrea Sempio, dopo gli interrogatori che hanno preceduto la chiusura delle indagini sull’omicidio di Chiara Poggi. Nello specifico le ultime versioni dei fatti date dal fratelo della povera vittima non hanno convinto chi indaga.

“‘Non ho mai visto video di Chiara e Alberto, non può essere stato Sempio’. Questa è la linea di Marco Poggi, fratello di Chiara, ribadita ancora ieri nella sua testimonianza in procura a Pavia“, ha fatto sapere il Tg1. “Marco e Andrea sono amici da sempre, dai tempi delle medie. Il primo ha sempre difeso il secondo negli interrogatori. Stando però alle carte della nuova indagine, ci sarebbero, da parte del fratello di Chiara, alcune incongruenze e cambi di versione negli anni”, ha proseguito il telegiornale in un servizio a cura di Giancarla Rondinelli.

Proprio le parole di Marco Poggi nei vari interrogatori sono state oggetto delle attenzioni di chi indaga: “Innanzitutto sulla frequentazione della villetta da parte dei suoi amici, Sempio incluso. Nel 2007, subito dopo l’omicidio, Marco riferisce agli inquirenti dell’epoca una frequentazione per giocare al PC, circoscritta al piano terra, alla sala tv o, dice, ‘salivamo al primo piano nella camera di Chiara per usare il computer’. In alcune intercettazioni del 2025, stando sempre alle risultanze investigative, Marco parla con i genitori proprio quei momenti di gioco con Andrea, usando il PC e la sorella. ‘Giocavamo due o tre volte alla settimana’, spiega”, ha detto il Tg1.

E ancora tra i vari momenti che non tornano: “Il 12 marzo 2025 offre però un’altra versione di quei momenti. ‘Mai andati nella stanza di Chiara’. Due mesi più tardi, Marco Poggi viene sentito a Venezia su quanto stava emergendo in quei giorni sulla figura di Sempio: DNA, impronta 33 e le tre telefonate di Sempio a casa Poggi. Marco non si smuove e ripete le stesse cose. ‘Io vi dico che Sempio non c’entra’ e aggiunge scocciato ‘Capisco che adesso siete qui a farmi vedere cose per provare a farmi dire cose'”.

Stando a quanto riferito sempre dal Tg1 “in questa occasione, dicono gli inquirenti, cambia versione anche sulla cantina, precedentemente esclusa come zona frequentata dal gruppo di amici Sempio incluso. ‘Io più che dirvi che c’è la possibilità che andavamo in cantina, che siamo andati in cantina, non so'”.

Marco Poggi accusa: “Così mi influenzate”

“Altro elemento chiave analizzato dai carabinieri per delineare la figura di Marco Poggi sono i video intimi tra Alberto e Chiara che per gli inquirenti rappresentano il movente del delitto di Garlasco. Alle versioni contrastanti di Poggi, va detto, si somma anche un atteggiamento particolare. Sempre secondo il Tg1, gli investigatori “osservano come Marco nel 2007 aveva detto a verbale di avere avuto contezza di quei video. ‘Mi sono imbattuto in video intimi di mia sorella, cose così’, parlando dunque di scambio di file. Dettaglio quest’ultimo smentito nell’interrogatorio del 2025″.

Proprio questo passaggio sui video ha generato svariate reazioni. Sui social molti utenti si sono spinti a fare affermazioni dure: “Lo ha ammesso”, “Ma come? Aveva detto di no e ora si?”, si legge nei commento.

Sempre il Tg1 ha poi concluso: “Tutti i cambi di versione di Marco gli sarebbero stati contestati da chi indaga durante i diversi interrogatori. Notando, si legge sulle carte, atteggiamenti ostili agli inquirenti e una strenua difesa d’ufficio, così la definiscono gli investigatori, del fratello di Chiara nei confronti di Sempio, arrivando persino ad accusare i carabinieri di volerlo influenzare nelle risposte da dare”.

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ultimo aggiornamento: 8 Maggio 2026 13:09

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